Tappeti blu e azzurri
Un tappeto azzurro o blu, tinta unita o multicolore, è una delle scelte più versatili per la casa, soprattutto in soggiorno e in camera da letto. Il blu vive in infinite sfumature: dal navy più elegante al blu Klein, dall’azzurro polvere al petrolio. Qui trovi la nostra selezione, ma se hai in mente una tonalità o una combinazione precisa, contattaci: possiamo aiutarti a trovarla o crearla.
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Un colore con una lunga storia
In principio fu il blu egizio: sacro, raro, legato al Nilo, al cielo e al divino. Poi vennero l’oltremare ottenuto dal lapislazzuli, riservato a reali e divinità, l’indaco, il blu di Prussia, fino all’International Klein Blue. Per secoli il blu è stato uno dei colori più preziosi e difficili da ottenere, e forse anche per questo continua ad avere un fascino particolare. Col tempo è diventato sempre più presente nella vita quotidiana, fino a trasformarsi in icona pop attraverso il denim e i blue jeans.
Non a caso, noi di Casa Amar gli abbiamo dedicato anche una collezione intera: tappeti creati attraverso l’upcycling di jeans usati trovati nei mercati in Marocco. È un blu più vissuto, più materico, più contemporaneo, ma capace di portare con sé la stessa profondità delle sue versioni più nobili.
Perché il blu funziona così bene in casa
Nell’interior design è uno di quei colori che possono essere usati quasi ovunque: nei mobili, nei tessili, negli imbottiti, sulle pareti o nei rivestimenti. La sua forza sta proprio nella versatilità: sa essere classico o moderno, discreto o deciso, vintage o contemporaneo.
Può quindi adattarsi a stili molto diversi: industriale, urban, minimalismo e massimalismo, boho, biophilic, japandi, retrò, modernismo anni Settanta, wabi sabi. Il punto, come sempre, è scegliere la tonalità giusta.
Dal blu polvere al navy: come scegliere la tonalità
Se cerchi un effetto più classico e composto, puoi orientarti su un kilim blu scuro dai decori geometrici tradizionali, oppure su un blu navy, facile da abbinare a moltissimi materiali e finiture. Se invece ti interessano interni più naturali e contemporanei, in linea con il wabi sabi, il japandi, l’organic interior design o un boho più sobrio, funzionano molto bene tonalità desaturate come blu polvere, azzurro cenere, avio, blu balena e grigio-azzurro.
Sono sfumature che dialogano con naturalezza con il legno, i tessuti naturali, la pietra e i colori della terra, creando ambienti più morbidi, silenziosi e armoniosi.
Abbinamenti che funzionano davvero
Il blu navy e il blu petrolio stanno molto bene con il grigio, il beige e il tortora, ma anche con l’ottone e con i legni caldi o chiari, a seconda dell’effetto che si vuole ottenere. L’azzurro e il celeste portano invece più luce e leggerezza, soprattutto in camere, nursery e ambienti rilassanti.
Quando il blu diventa più deciso
Per contesti industriali e urbani si può osare con blu primari o con pezzi in jeans riciclati. Anche il turchese, il petrolio e certe geometrie vintage funzionano molto bene in case dove il modernariato mid-century ha una presenza forte.
Il bello del blu è proprio questo: non è mai un colore solo. Può essere discreto o luminoso, polveroso o elettrico.
Dal soggiorno alla cameretta
In soggiorno e in camera da letto resta una delle scelte più facili da far convivere con il resto della palette. Ma il blu e l’azzurro trovano spazio anche nella cameretta e nella nursery, dove il celeste continua a essere una delle tonalità più amate. In questi casi consigliamo un tappeto in lana, che permette ai più piccoli di giocare a terra in un comfort più naturale e accogliente.










































