Tappeti Glaoui (Aït Ouaouzguite)
I tappeti Glaoui Aït Ouaouzguite sono tappeti artigianali marocchini noti per una costruzione complessa e molto riconoscibile, in cui si alternano tessitura, annodatura e ricamo. Nati nella regione di Telouet e Taznakht, si distinguono per motivi ricchi e minuti, palette per lo più naturali e una presenza decorativa forte ma raffinata.
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Origine e storia
La storia dei tappeti Glaoui è particolare anche nel nome: non deriva dalla tribù Aït Ouaouzguite, originaria della zona di Telouet, ma da Thami El Glaoui, figura politica marocchina tra fine Ottocento e metà Novecento. È una storia non semplice, ma racconta ancora una volta come le artigiane marocchine abbiano saputo trasformare una condizione imposta in una forma di lavoro, sussistenza e arte tessile.
Una lavorazione molto complessa
Ciò che rende questi tappeti davvero distintivi è la costruzione: alternano strisce tessute, strisce annodate e parti ricamate. Tra gli elementi più particolari c’è il chedwi, una tecnica di ricamo molto complessa che intreccia un filo nero e uno bianco per creare diagonali, curve e altre figure.
Materiali, motivi e colori
Quando realizzati nella loro regione originaria, possono utilizzare la lana delle pecore Siroua locali, una razza rara e unica. I colori sono per lo più naturali, mentre le composizioni decorative sono ricche di simboli, motivi geometrici o floreali, figure animali stilizzate e altri richiami al mondo naturale. È un linguaggio visivo denso, ma sempre profondamente legato al territorio.























