In ogni tappeto su misura personalizzato che realizziamo, c’è un racconto che prende forma lentamente, nodo dopo nodo.
E a volte ci sono storie che sembrano già scritte prima ancora di cominciare, perché nascono da una visione condivisa, da un sentire comune.
Così è stato per il tappeto da salotto che abbiamo creato insieme a Giulia Rossetti, fondatrice del brand Giuro e designer nell'azienda di famiglia Fratelli Rossetti.
Giulia è una creativa rara, capace di tenere insieme rigore e leggerezza, terra e cielo. Il suo universo è fatto di cura, gesti misurati e una bellezza mai gridata. Con Giuro, il suo marchio di gioielli e accessori, ha costruito un linguaggio visivo allegro, simbolico e profondamente radicato nel suo mondo personale. Le sue collezioni parlano con i segni, raccontano legami, custodiscono identità.

Quando ci ha chiesto di realizzare un tappeto per la sua splendida e storica casa di famiglia a Legnano, sapevamo che sarebbe stato un lavoro speciale.
La designer ama il colore, il suo stile e i suoi gioielli in technicolor parlano chiaro. Ma è anche chiaro e cristallino il suo amore per l'artigianato autentico e la materia pura. Per questo ha scelto una base di lana di pecora naturale non tinta, per mantenere tutta la matericità e l’autenticità della fibra grezza. Il disegno è leggero, minimalista, nero: un contrasto che fa del tappeto uno statement piece, come un nobile sigillo in ceralacca su un'antica missiva.

Voleva un tappeto che parlasse di famiglia, di radici. Così ha disegnato lei stessa la decorazione, partendo da un elemento archetipico: il rombo.
Il rombo è una figura essenziale nell’arte tessile Amazigh. Simbolo della matrice, rappresenta la donna, la generatrice di vita. Giulia l’ha scelto quasi d’istinto, senza sapere esattamente il suo significato, guidata solo dalla propria sensibilità. Intorno a quel rombo ha costruito quattro segni misteriosi, che a prima vista sembrano antichi simboli Amazigh. In realtà, è un monogramma con le le iniziali della sua famiglia: Giulia, Marco e il piccolo Felice.
Questi segni, tradotti nel linguaggio del tappeto, sono diventati un codice intimo, inciso nella trama come un talismano.
Abbiamo scelto insieme di realizzare un tappeto Beni Mrirt. Dopo essere stato completamente annodato a mano, il tappeto ha richiesto un lungo e accurato lavoro di finitura: lavaggi, spazzolature, rifiniture che danno vita a un pezzo unico, morbido, compatto e luminoso. È la nostra finitura Afaw e la consigliamo ogni volta che i nostri clienti desiderano un tappeto a pelo lungo denso e sofisticato.
Nelle immagini che seguono potete vedere le varie tappe del processo: dal disegno iniziale di Giulia, passando al telaio, fino alla fase di finitura.
Ci piace mostrarvi come una visione prende corpo, come un gesto creativo può attraversare mani, culture e chilometri per trasformarsi in qualcosa che dura nel tempo.
Sulla nostra pagina Instagram puoi vedere tutte le immagini e i video girati in Marocco durante la realizzazione del tappeto
Questo tappeto con le iniziali della famiglia di Giulia è un luogo della casa, uno spazio accogliente e coccoloso dove il gioco, il riposo e la memoria possono convivere.
Grazie Giulia per averci affidato questa parte del tuo mondo.
Ci piace pensare che, da qualche parte tra i nodi, ci sia anche un po’ di Casa Amar.
Con amore,
Casa Amar
Credits: Giulia Rossetti 🐝🎪 giuro_giuro

























